domenica, 11 gennaio 2009
Ha elevato i personaggi più bassi, gli scarti della società a figure mitiche.
E' andato contro ogni convenzione, contro ogni pregiudizio. Ha dato una possibilità di riscatto agli ultimi.
Ha criticato senza paure la morale cattolica: nessuna eresia, nessuna profanazione.
Con De Andrè si aprono le porte di un nuovo testamento. E' il testamento di Tito, il ladrone che divise la morte con Cristo.
E' il testamento che mette in discussione la parzialità e la generalità dei deci comandamenti.
Ha fatto del Cristo un rivoluzionario. Lo ha reso UOMO.
Ha accusato le apparenze, le ostentazioni, la negazione degli istinti, delle emozioni che nel loro errore ci fanno sentire ancora vivi ( "com'è che non riesci più a volare" ).
Ci ha insegnato che non è dagli inanimati guadagni che nasce la bellezza e l'amore.
E' dal concime che si nutrono i fiori. Dal dolore, dalla povertà di strada.
E' da tutto ciò che la società dei diamanti disprezza come merda che si producono i veri miracoli della vita.
Ha cantato l'amore Fabrizio...l'amore che sembra eterno, sembra quello giusto ma che in un attimo, un attimo qualunque è dimenticato e misconosciuto. L'amore è amore che viene e amore che se ne và.
E' proprio questa la canzone scelta dalla moglie Dori Ghezzi per ricordarlo nel decennale della sua morte.
E questa sera tantissimi cantanti omageranno il poeta nella trasmissione di Fabio Fazio.
Se lo merita. Te lo meriti Faber.
Con la speranza che non solo questo giorno sia celebrata la tua grandezza...perchè è nell'aria che il tempo si ferma, nell'aria che viaggia, che prende e non ruba! Nell'aria che oggi profuma di Te! GRAZIE AMICO FRAGILE!
![FabrizioperA[1]](http://files.splinder.com/067c39ed1c26454a8764afa69b7ca085.jpeg)
ZL radioFollia 107.7 Amore che vieni amore che vai - Il Maestro De Andrè
Farneticato da
cenerentola88 alle 14:43 |
Grazie per i
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