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    lunedì, 20 ottobre 2008

    eppur si muove


    Siamo invasi da zanzare. Sono insetti davvero inquietanti capaci di condizionare la psiche umana oltre l'inverosimile. Hanno fatto della mia stanza il loro habitat naturale ma non disdegnano la cucina e il bagno ove di tanto in tanto mentre sul trono cerchi di scaricare le tensioni di una giornata stressante ti capita di vederne passare due tre che a braccetto ti salutano e si adagiano comodamente sulla tua pelle reggendo un cartello: uccidimi.
    Ormai abbiamo dato inizio ad una vera e propria caccia alle zanzare.
    Ed ecco che nel bel mezzo di un pranzo puoi assistere a scene di gente che arrampicandosi sullo sgabello più vicino cerca a mani aperte di afferrarne qualcuna o a mobili imbrattati del loro-nostro sangue. Atmosfere surreali, giuro.
    Perchè la verità è che in casa siamo troppi.
    Abbiamo già dato ospitalità ad una piccola lucertola che però essendo timidina raramente fa capolino da dietro il calendario di Padre Pio.
    A rischio con questi vampiri in giro per casa è la nostra salute. No, non parlo delle loro punture ma dei colpi (alcuni davvero potenti) che ciascuno di noi rischia di ricevere dalla persona a lui più prossima quando una zanzara è poggiata sulla propria pelle.
    Povero papà.
    Ieri sera papà mangiava tranquillamente dell'uva. Ad un tratto mamma afferra il telecomando e dopo avergli intimato di non muoversi abbassa il volume.
    Gli occhi eravo puntati tutti su di lui che resta con un acino d'uva in mano a fissare mia madre.
    Ad un certo punto parte il colpo. Un 5 dita si piazza sul naso di papà nel tentativo di afferrare la zanzara vampiro che rimane incollata sul luogo del delitto.
    Papà è sconvolto. Io inizio a ridere.
    Mamma prende ciò che ne rimane ma non può mostrare a noi altri il suo trofeo in quando si accorge che si tratta si un ramoscello d'uva che mio papà invololontariamente si era portato sul naso.
    Rido più forte. Mamma si giustifica. Papà raccoglie il chicco d'uva che col colpo era caduto per terra e sospirando dice: "ahhh....la vecchiaia".
    Io lo rincuoro facendogli notare che almeno mamma aveva avuto l'accortezza di non utlizzare il telecomando per colpirlo ^^





    3 GIORNI DOPO: le mosche hanno dato il cambio alle zanzare. Ma tanto moriranno anche loro ^^


    ZL  radioFollia 107.7     Zanzare   -   Negramaro

    Farneticato da cenerentola88 alle 13:53 | Grazie per i commenti (18)




    giovedì, 09 ottobre 2008

    Un danno continuo


    Mia madre dice che ogni cosa può rompersi nelle mie mani,che sono ‘pesanti’. In realtà sono piccole e delicate,non riesco a capire perché riesca a distruggere così tanti oggetti.
    in effetti,ricordo che quando ero piccola, c’era un periodo che rompevo le maniglie delle porte. Non è che armata di cacciavite o martello ci giocavo,semplicemente nel momento in cui aprivo la porta,tac,la maniglia in mano.
    l’altro pc è sopravvissuto per un anno e mezzo,sinceramente mi meraviglio,un periodo troppo lungo. La mia passione sono i lettori mp3,che faccio fuori in meno di 2 mesi,e le cuffie,che durano dalle 3 alle 5 settimane.
    Eppure io compro quelle buone,le pago un sacco di soldi,non riesco a capire perché all’improvviso il suono esce solo da una cuffia,e anche male.
    altra cosa che rompo spesso è il mouse! Circa ogni 3 mesi devo comprarne uno nuovo.
    insomma quelli di mediaworld,appena mi vedono arrivare sanno già cosa dirmi.
    diciamo che finchè rompo qualcosa di mio,no problem,se rompo cose altrui…sono stata a casa di amici l’altra sera,mi ero affezionata ad un fornetto. era  come il mio,ho detto che sapevo usarlo. Così ho iniziato a schiacciare pulsanti vari e a girare le manopole convinta di quello che stessi facendo. In realtà dopo pochi minuti il fornetto ha smesso di riscaldare e la luce accesa in esso è scomparsa. Si è spento del tutto. Mo, non è che me lo hanno fatto ripagare,però … quando si è trattato di mettere il dvd nel lettore tutti mi hanno detto: stai alla larga.
    una volta bloccai la fila al supermercato. Io e amici avevamo fatto la spesa,e mi era venuta la geniale idea di pagare alla cassa amica. Quella dove fai solo,tu e una pistola che legge il codice a barre,poi paghi come fosse self-service. Avevamo poche cose,e mi sono offerta io di farle passare. Quella pistola mi era simpatica,e io lo ero a lei, peccato che l’ho fusa XD. Non riusciva a leggere la coca cola,così avrò sparato un centinaio di volte,come avevo già fatto per gli altri alimenti, finchè davanti a me è comparso sullo schermo: over! Proprio come nei videogiochi!
    non ho realizzato bene,finchè non è arrivata una commessa,che sbraitava come un’ossessa,e mi ha insultato in tutti i modi che avevo fatto non so cosa…insomma quella cassa era fusa e io avevo bloccato tutta la fila ^^
    adesso è da un po’ che non rompo niente di mio. Il lettore mp3 dura da una vita,le cuffie da prima di quest’estate. Il pc funziona se non per cose sue interne,che non tocco lo prometto…mi sembra molto strano, ci deve pur essere qualcosa che rompo! (palle a parte XD)
     Però sta storia che rompo le cose,sta diventando una fissa!tanto che mi incolpo per niente.
     io ho l’abbonamento per i mezzi,fatto su tessera magnetica,ogni volta che uso la metro devo avvicinarlo a un sensore (?) che fa aprire le porte. Da un mese ha sempre funzionato. Ultimamente faceva i capricci,finchè un giorno quella macchinetta ha fatto un biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiip, ‘eccolo là,si è smagnetizzato’. Così ho fatto mille giri per andare a fare una nuova tessera. Arrivata ad una stazione nascosta in qualche periferia abbandonata,     l’assistente dice:’ ma questa carta va bene…’
     io,convinta di averla danneggiata,con tono fiero: ’impossibile,la rifutano’.
     Assistente: 'ma lei la posiziona bene?'
    io: ….
    Semmai avrete una scheda magnetica e dovete farla passare davanti al sensore,sappiate che non va messa a caso,ha un verso!

    ZL radioFollia   107.7     cher - strong enough



    Farneticato da Pxy alle 13:46 | Grazie per i commenti (25)




    mercoledì, 08 ottobre 2008

    dal dottore


    Ho come l'impressione che ieri l'oculista abbia pensato di avere a che fare con gente SCEMA. Dopo mezz'ora di attesa trascorsa a sfogliare le noiosissime pagine di un codice civile mai aperto arriva il mio turno.
    Io e mio papà che nel frattempo si era dato allo snake per ammazzare la noia facciamo ingresso in una saletta buia. Dopo un breve scambio di battute (papà e il dottore si conoscono) il tizio mi chiede quale fosse il problema. Prontamente dico:
    "gli occhi" e il signore col camice bianco dopo un'occhiata di disprezzo prova a buttarla sul ridere. "Credo non sia qui per una visita endoscopica. Dicevo: Ha difficoltà nel leggere? Le fanno male gli occhi? Non vede da vicino?"
    Stranamente riesco a memorizzare quella serie di domande e ribatto: "no, si, si"
    Papà trattiene il respiro ma anche la voglia di spellarmi viva.
    L'oculista mi invita a sedermi e inizia a mostrarmi, alternando le diverse lenti, una serie di lettere. Da lontano nel frattempo sento come dei fruscii...degli strani suoni onomatopeici...dei rumori non definiti.
    Intanto la visita continua.
    Dopo venti minuti di:
    "questa che lettera è? vede meglio il rosso o il verde?" mi dice che si tratta di una leggerissima miopia (0.25° ad entrambi gli occhi) e che è consigliabile mettere gli occhiali se ho difficoltà nella guida. Conclude affermando che nel complesso vedo meglio di lui e che è opportuno non stare troppe ore davanti al computer o alla televisione (pensai: miiiiiiiii genio fu quest'uomo).
    Ma torniamo a quei suoni.
    Entriamo in macchina.

    Zucca: papà ma sentivi anche tu qualche rumore in quella stanza?
    Papà: selè riesco a sentire solo tua mamma quando si gratta i capelli la notte. Lo sai che ho problemi di udito.
    Zucca: mbò. C'erano suoni tipo essss, rrrrrr, fffffff. Stranissimo proprio. Solo all'inizio. Poi d'un tratto sono finiti.
    Papà: ahahhaha (per mezz'ora)
    Zucca: mi spieghi? U.U
    Papà: ma non avevi capito che provavo a suggerirti???
    Zucca: -______________________________- (e dopo un attimo di riflessione) ma almeno le ho azzeccate le lettere?
    Papà: ne indovinavi una e ne sbagliavi tre.
    Zucca: in pratica non vedo un cazzo o.O
    Papà: eh...però in compenso abbiamo capito che senti molto bene^^ Consolati.


    Muccamuuuuuuuuu




    NOTA POSITIVA: anch'io da oggi in poi potrò fare la seCSi con  gli occhiali







    ZL radioFollia   107.7     Mosca Cieca   - Gianna Nannini


    Farneticato da cenerentola88 alle 13:45 | Grazie per i commenti (10)