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    mercoledì, 30 luglio 2008

    problema esistenziale


    Lea scrive: zucca senti una cosa. tu come ce l'hai la prolattina? bassa o alta? e il testosterone? perchè io ce l'ho alti...
    FantaStica (e non è mia^^) scrive (tentando di ignorarla): senti...stasera che facciamo?
    Lea scrive: 
    parliamo di ciclo
    Lea scrive:
    ma perchè i maschi non hanno la prolattina?
    FantaStica (e non è mia^^) scrive (tentando di ignorarla 2):
    che facciamo stasera?
    Lea scrive:
    ma tu ce l'hai?
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: tutte le donne ce l'hanno altrimenti sarebbe impossibile allattare. Lo dice il nome stesso: proLATTina.
    Lea scrive:
    ah dici che per quello si chiama così?
    Lea scrive:
    ecco perchè i maschi non ce l'hanno...uh, come me le spieghi tu le cose^^
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: sei incinta?
    Lea scrive: no, ne sono certissima.
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: tu hai detto che ce l'hai alta...forse se stringi un capezzolo esce il latte. Aspè...faccio una ricerca
    Zio Google: Ma quali sono i sintomi di un incremento persistente della Prolattina nella donna?
    Diciamo subito che in molto casi di Iperprolattinemia, particolarmente quando i livelli secretori dell'ormone sono solo leggermente aumentati, può non esserci alcun disturbo; negli altri casi, indipendentemente dalla causa che ha scatenato il suo incremento, si verificano più frequentemente irregolarità mestruali, galattorea e sterilità.

    FantaStica (e non è mia^^) scrive: Lè in pratica dice che se ce l'hai alta puoi avere irregolarità mestruali...
    Lea scrive: si confermo
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: e chissà se sei sterile...
    Lea scrive: che non posso avere figli?
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: eh
    Lea scrive: vabè...adesso non servono.
    Lea scrive:
    ma forse è per questo che ho le tette gonfie?
    FantaStica (e non è mia^^) scrive:
    essì. C'è latte. Ma se premi esce?
    Lea scrive: no
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: sicura? Prova. Stringi forte ma tieni la testa lontana e gli occhi chiusi nel caso spruzza.
    Lea scrive: e vaffanculo
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: Lea ci sono: urge un uomo. Quelle si sono gonfiate e adesso devono svuotarsi. Cioè agli uomini così succede...
    Lea scrive: cretina ma quando succhiano non esce niente e poi ai maschi si gonfiano le palle
    FantaStica (e non è mia^^) scrive: appunto..e a te le tette. Per analogia deve essere per forza così.
    Lea scrive: sei proprio zucca.

    DOMANDONE FINALE: ho ragione si o no? Il no in tutti i casi va' motivato. Si attendono delucidazioni in merito ad una questione di fondamentale importanza e urgenza. Grazie.

    ZL radioFollia 107.7   Sei fantastica   -   Max Pezzali


    Farneticato da cenerentola88 alle 20:35 | Grazie per i commenti (18)




    domenica, 27 luglio 2008

    Tutto profuma adesso


    Si dice che l’ospite è come il pesce,dopo un po’ puzza.
    casa mia è sempre piena di gente. A mia madre fa piacere ospitare tante persone (ecco da chi ho preso) posso presentarmi a qualsiasi ora con chiunque,tutti sono i benvenuti.
    (veramente c’è qualcuno che non vorrei mai venisse,altri che non si devono proprio permettere a mettere piede in puglia ,ma sono dettagli)
    Siccome  l’ospite è ospite e va trattato con i guanti,ci rimetto anche io,che fino a prova contraria sono la padrona di casa, anche se mio padre dice che è tutto suo perché paga lui ecc ecc

    Per es:m zucca si è piazzata a casa mia quasi una settimana per invito dei miei. Si è portata 3000 buste che mi occupavano una sedia e un angolo della stanza,quel pc che faceva un rumore strano e rischiavo di cadere perennemente a causa di quel filo penzolante,i cellulari che erano una rottura di palle assurda e non parliamo della puzza!
    Non voglio dire che zucca puzza nel senso che emana un cattivo odore,perché si lava lei -lo so perchè usava i miei asciugamani-, è che puzza perché puzza di presenza!
    (credo che qualcuno sia d’accordo con me,se ci sei batti un colpo )
    Nonostante abiti a 500 metri da me e riesco a vedere la sua casa dal mio balcone,per 6 giorni: ha usato il mio bagno (e non caga saponette –frase mia tra l’altro- sono io che faccio margherite), ha dormito nel letto accanto al mio (fortuna che non russa), ha mangiato di tutto (sono poche le cose che non le piacciono) e si è fregata pure i miei happy hippo! (Se c’è un dolce che adoro sono appunto gli happy hippo e lei ha fatto di tutto perché anche altri ne mangiassero -.-)  anche se,ad onor del vero,è stata lei a comprarmi happy hippo,kinder pinguì,kinder paradiso…
    Mentre io non facevo che dirle: te ne devi andare,hai una casa,hai una famiglia,non ti voglio qui,puzzi. I miei le dicevano: fai come se avessi un biglietto open,vieni quando vuoi,come se fossi a casa tua. E ha preso letterelmente le parole,tanto che una sera E’ RIMASTA SOLA NELLA MIA STANZA,e si è mangiata una mia kinder pinguì,e ha giocato con il mio pc nuovo e ha letto i miei libri!
    Però ho avuto le mie piccole vendette,ho inventato canzoncine del tipo “non ti voglio più,te ne devi andare” (che secondo me farebbe furore a san remo)
    e la mattina la svegliavo saltandole addosso e gridando: puuuuuuzziiiiiiiiiiiiiiii e poi la chiamavo ogni minuto,era un continuo: zu,zucca,zu,zu,zucca,zu e zuuuu. Alla fine l’ho assillata ben bene!
    E ora che non c’è la mia stanza è vuota,e non c’è puzza,è tutta per me,c’è più spazio senza il suo letto,e posso usare un’altra sedia che non ci sono le sue cose sopra,e c’è molto più ordine,e non metto la musica alta,e nessun cellulare suona e…ci siamo divertite in questi giorni,e ho scoperto che è proprio una zucca e faccio bene a chiamarla così! Ora abbiamo tante cose da raccontare, tocca solo sceglierle.  E NON PARLEREMO DEI MIE SOGNI E DEI MIEI CALCOLI!

    ZL  radioFollia 107.7
       Queen  – I Want to Break Free


    Farneticato da Pxy alle 15:32 | Grazie per i commenti (13)




    sabato, 19 luglio 2008

    pensavo


    Pensavo che al decimo starnuto sarò costretta a spegnere l'aria condizionata.

    Pensavo che finalmente anch'io posso godermi ciò che comunemente chiamano "estate".

    Pensavo che forse a Settembre andremo a Mirabilandia.

    Pensavo che questa volta non lascerò decidere a Lea dove alloggiare.

    Pensavo che due anni fa a Gardaland per risparmiare sull'hotel abbiamo speso 100 euro in taxi.

    Pensavo che a volte è giusto che la natura faccia il suo corso senza accanirsi a prolungare in maniera artificiosa una vita che si è già spenta.

    Pensavo che mamma ha cucinato le melanzane ma a me le melanzane non piacciono e mamma non l'ha ancora capito questo.

    Pensavo che stasera non ho molta voglia di andare a ballare.

    Pensavo che mio fratello sta abusando troppo della mia disponibilità. Non posso ogni sera spalmargli la pomata sul culo perchè a me il suo culo fa schifo.

    Pensavo che oggi un grande uomo debba essere ricordato: ciao Paolo.

    Pensavo che non è possibile che ogni qualvolta accenda la tv ci sia quella faccia da culo di Berlusconi.

    Pensavo che la tv non la accenderò più.

    Pensavo a te. Così, tanto pe' cantà, pe' fa quarche cosa. 

    Pensavo che c'è qualcosa che mi sta impedendo di pensare bene. Ah si...è la pipì.

    Pensavo che è ora di andare al bagno

    ZL  radioFollia 107.7      Mi scappa la pipì   -   Pippo Franco

    Farneticato da cenerentola88 alle 22:35 | Grazie per i commenti (26)




    sabato, 12 luglio 2008

    perchè io mi fido...


    Dicono che fidarsi è bene,ma non fidarsi è meglio.

    Dicono che puoi fidarti ciecamente della tua famiglia,e anche degli amici che ti sono più vicini.

    Dicono che devi ascoltare i consigli dei tuoi genitori.

    Dicono che se hai bisogno di aiuto i tuoi amici ti sono vicini.

    Io vorrei dire solo vaffanculo,però mi contengo ^^

    Ieri sono andata al mare con i miei. Non ad un mare normale ma ad una riserva naturale dove l’acqua è alta massimo 20 cm (guai a chi fa la battuta: uh,e tu appiedi?) ed è bollente! Sembra che hanno aperto il rubinetto verso il rosso o che ci sia un concentrato di pipì.

    A me non piace come posto,però mamma tocca farla contenta,giusto perché lì si raccolgono le vongole,e mentre lei si diverte come i bambini io mi sopporto papà,con le sue parole crociate,con i dispetti che mi fa in continuazione (mi butta la sabbia addosso,mi getta i sassi,mi prende in giro…non ne parliamo).

    Erano le 12, altro non dicono in tv: non esponetevi al sole dalle 11 alle 15.

    Mio padre, già scurissimo che lo scambi per un tunisino, non fa altro che dirmi: per forza che ti chiamo mozzarella,e non solo perché sei bianca...che forma ha la mozzarella?
    insomma il caro genitore mi ha detto: amore di papà,mettiti sulla sedia nell’acqua,così diventi nera.
    io: sarà che mi brucio?
    lui: ma ti bruci una volta e poi stai serena tutta l’estate su.

    Così tra un insulto e un altro,tra un grido e un altro, sono stata sotto al sole. Fino alle 16 che siamo tornati a casa.

    Sinceramente nell’acqua non avvertivo nulla,anzi mi dicevo “forse non mi sto abbronzando”, ancora più sinceramente posso dire che non so se ho un’ustione, ma un’insolazione sicuro!

    Perché io non ho un padre che dice: non ti mettere al sole,metti la crema,stai attenta. Noooooooo, mio padre dice: dai che sta notte non dormi e giochiamo a carte!

    (e la cretina sono io che seguo quello che dice lui,ovvio)

    Fatto sta che io ancora non cammino bene,le mie gambe sembrano chele di granchio,e che ieri sera sono uscita con gli AMICI,quelli che ti adorano e che se stai male non ti prenderebbero mai in giro.

    Zucca appena mi vede: naaa cammini come una papera!

    E mio padre dalla finestra: come sei agile,come sei scattante.
    Siamo andati nella bella Gallipoli. C’è da dire che noi il corso lo abbiamo girato sempre in macchina (a testimoniarlo centinaia di persone), proprio ieri: A PIEDI. E proprio ieri il bar che ci piaceva era verso la fine del corso!
    gli amici ti sono vicini nel momento del bisogno. Sì.
    Tutti a ridere e a fare battute.

    Zucca camminava 5 metri avanti a me, Camilla non mi calcolava proprio, Gabriele mi teneva sotto braccio e mi tirava nel vero senso della parola… però quando si doveva ridere delle mie condizioni tutti si giravano eh. E c’è da dire che Zucca mi ha aiutato a scendere e salire dalla macchina,certo ogni mio movimento si pisciava dalle risate,però…

    Oggi tutti: come stai? Ma quanto eri buffa…-.-

    Stasera si va a ballare,ma io no. E papà ha detto: perché no? Al ballo del qua qua faresti furore.

    ps: zucca il grande giorno si avvicina,e mi comprerai 2 coppe di gelato a 5 gusti più panna sotto e sopra al costo di 6 euro cadauna!

    ZL radioFollia 107.7    il ballo del qua qua   -   (?)


    Farneticato da Pxy alle 14:54 | Grazie per i commenti (23)




    giovedì, 10 luglio 2008

    Ma io studio...


    Ho bisogno di una pausa. L'ennesima.
    Ogni occasione è buona per far pausa.
    Suonano alla porta? Vado io. Squilla il telefono? Rispondo io. Lo stomaco brontola? E azzittiamolo. Fa caldo? Andiamo a  prendere una qualunque cosa di trovi nel frigorifero e aggiungiamoci due cubetti di ghiaccio.
    Che poi questa mia incapacità di stare con il culo incollato alla sedia si riflette negativamente sulle finanze del mi babbo. Pensate che solo nel pomeriggio ho fatto fuori un litro di succo d'ananas, uno e mezzo di the e una bottiglia di menta (latte e menta: una delizia *___*). 
    Circa un'ora fa, andando disperatamente alla ricerca di qualcos'altro che potesse distrarmi dai libri per più di due minuti ( i famosi due minuti), ho riempito un tazzone del latte di cubetti di ghiaccio. Si, solo ghiaccio. E non c'era altro..che dovevo fà?
    Mentre perdevo un canino nel vano tentativo di romperne uno (e per perdere altri due minuti l'avrei raccontato a mia madre) e di capire qualcosa in più di un libro che di chiaro ha ben poco pensavo anche al fatto che Lea tra 5 giorni potrà tornare a mangiare dolci.
    Mi viene anche in mente che poco tempo fa mi aveva avvisata che alla scadenza del fioretto le avrei dovuto comprare una coppa gelato enorme (sempre per la questione: "tanto paga Zucca").
    Che poi  proprio non capisco perchè debba pagare sempre Zucca.
    Zucca mi compri, Zucca voglio, Zucca la maglia, Zucca il libro, Zucca il dvd, Zucca il bicchiere di Winnie the pooh, Zucca il gelato, Zucca la granita, Zucca la mozzarella di bufala... 
    Cioè...sfatiamo ciò che ormai si dà per scontato: Zucca ha i soldi. NO.
    Berlusconi non è mio zio e Bill Gates lo conosco solo di vista.
    Zucca lavora solo due mesi l'anno (i restanti si dice in giro che li dedichi allo studio) spaccandosi il culo per nove ore al giorno e guadagnando per altro due lire e poco più mentre Lea prende il sole comodamente sdraiata sulla spiaggia di fronte al bar dove Zucca suda come una maiala. E Zucca paga.
    Cmq dicevo che mentre pensavo alla coppa gelato che Lea ha già messo in preventivo (perchè ricordiamolo: Lea segna e Zucca paga) vengo colpita da un'idea geniale. Prendo il cellulare e scrivo.

    Zucca: Lè...che ne dici se compro una vaschetta da un kg? Costerà 3 euro. Con 3 euro al bar ti puoi permettere giusto un cono tre gusti.
    Lea: essì. Ogni scusa è buona per risparmiare.
    Zucca: senti..ma perchè devo pagare io?
    Lea: basta. La nostra amicizia finisce qui.
    Zucca: Meglio. Almeno risparmio^^
    Lea: vabbè pago io.
    Zucca: per tutta l'estate?
    Lea: nooooo. Solo il primo gelato.

    E' già qualcosa. Voi che ne dite?

    ZL radioFollia 107.7     Stasera pago io   -   Domenico Modugno



    Farneticato da cenerentola88 alle 22:16 | Grazie per i commenti (11)