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    domenica, 29 giugno 2008

    tutti vogliono viaggiare in prima


    E Milano ci aspetta. Il giorno dei giorni attimi e secoli lacrime e brividi.
    Prima volta in aereo. Salviamoci la pelle che bella o brutta è quella qui.
    Fabrizio stringimi la mano. Andrà tutto bene.  Vivo morto o X.
    Si parte. Caldo. Pensieri. Amori. Frasi sconnesse. A che ora è la fine del mondo?
    L'estate è nell'aria. Per gli altri. Dopo Milano lavoro. Questa è la mia vita.
    Giugno se ne è andato. Lui è ancora qui. Ti sento nell'aria che è cambiata.
    Esami? Si...ma non oggi. Mare, sole, relax. Oggi è domenica. Giorno di finale. No, non la nostra. Non è tempo per noi e forse non lo sarà mai (Lippi salvaci tu).
    E si va. Erogando emozioni. Urlando contro il cielo.
    Chiara arriviamooooooooo.
    Un monolocale. Per quattro. Sto facendo un po' di posto...(pensaci tu amica mia).
    Sballo. Vita. Alcool. Balliamo sul mondo. O su San Siro. Il 5 si avvicina. Liga pure.
    Lea: il centro del mondo. Anche lei a Milano. Voglia di stringerti. Voglia di dirti: cavolo mi sei mancata. Regali? Basto io.
    Tu: e adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero.
    E domani...niente paura ci pensa la vita mi han detto così.
    Niente paura? No, cambiamo pezzo. Ti brucerai piccola stella senza cielo.
    Smettila Zucca. Se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale passerà di qui prima o poi.
    Mia sorella urla. E il mio relax? Hai un momento Dio? No perchè sono qua, insomma ci sarei anch'io.
    Nell'aria odore di caffè. Si mamma, arrivo. Buonanotte all'Italia.

    Piesse: ma che ca**o di post ho fatto? Ho bevuto. Lo ammetto. Lambrusco e popcorn^^

    ZL radioFollia 107.7    Fuori dal tunnel   -   Caparezza

    Farneticato da cenerentola88 alle 20:21 | Grazie per i commenti (25)




    giovedì, 26 giugno 2008

    Zucca:Tecnologia = Italia:Europei


    La colpa è della mia incopetenza. Mentre cercavo di addentrarmi in campi a me del tutto sconosciuti (tags, permessi, configura...) nel vano tentativo di modificare la password di splinder, Lui (lurido bastardo, ti auguro una morte lenta e dolorosissima) aveva già fatto.

    strascinoeo6

     

     

     

     

     




    Guardate in alto...no, non all'altra me che stritola le palle dell'uomo che non merita di essere chiamato uomo ( e sono ancora alla lettera c del mio "bestemmiario" ideato per l'occasione)..ancora più in alto.
    La nostra Lea invita il suo Winnie a sgomberare la scena a causa di cattivi odori che provengono dalla sottoscritta.
    Qualche benpensante associerà la "puzza" alla nutella andata a male per il torrido caldo di questi giorni...altri mi inviteranno a lavare i calzini. L'intento dell'infame però è quello di sottolineare che ad emanare il "tanfo bestiale" sono proprio io (chi mi conosce sa che non si dice il vero).
    Oltre a violazione della privacy si delinea anche una condanna per abuso di potere. Il responsabile infatti, senza approvazione alcuna, ha modificato le vignette del template utlizzando la password che era rimasta in suo possesso da tempi in cui gli chiesi di cambiarmi la grafica (e che ahimè a causa della mia incompatibilità con tutto ciò che ha a che fare con il misterioso mondo dei blog non ho mai provveduto a cambiare).
    Non deve passare in secondo piano la componente ricatto: " trova 15 firme e il template ritornerà come prima, 20 se vuoi che modifichi le frasi a tuo piacimento".
    Il bastardo aveva anche consigliato di promettere prestazioni sessuali per ottenere le firme..ma io conto sull'integrità morale dei miei amici splinderiani (per qualche ragazzetto sopra i 20 modello raul bova un pensierino ce lo posso anche fare ;P).
    Quindi signori, dopo una sana risata, vi invito a porre una firma nei commenti.
    Vi ringrazio in anticipo.

    piesse: ringrazio anche la mancanza di spazio e il programma di grafica che gli ha dato forfaite e che mi hanno evitato figure peggiori. L'intenzione era quella di scrivere al di sopra del mio stupendissimo faccino: "ringraziate che le pulci sui capelli ora me le sono mangiate".

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    ZL radioFollia 107.7   Gli uomini non cambiano   -   Mia Martini


    Farneticato da cenerentola88 alle 17:36 | Grazie per i commenti (32)




    domenica, 22 giugno 2008

    Un regalo è pur sempre un regalo


    Fa un caldo assurdo, che nemmeno sotto al sole di agosto sulla spiaggia del mio paese si schiatta così tanto.
    Tutto questo calore oltre a deprimermi (come se non ci fossero altri fattori a deprimermi, ma sorvoliamo ^^) fa danni! Blocca i mezzi dell'atac: "si sta fondendo il motore o i binari si dilatano" e siamo costretti a scendere ed aspettare un altro mezzo strapieno di gente puzzolente. Oggi,come da 2 giorni,sono dovuta scendere da un mezzo fermo a causa del caldo. Nell'attesa di un auto puzzolente,ho sentito il discorso di 3 ragazzine,potevano avere 15 anni:


    ragazzina 1: Ho deciso che lo lascio,ma la collana che mi ha regalato la tengo.
    ragazzina 2: no,se lasci lui lasci anche la collana.
    ragazzina 1: ma perchè? è un regalo.
    ragazzina 3: essì,se non vuoi lui non vuoi nemmeno i suoi regali.

    Questo discorso mi ha portato indietro nel tempo.

    Era il febbraio dell'anno 2000 o 2001,io avevo 12 anni (non rovinatemi la storia se ho fatto errori con i calcoli) facevo la prima media,ed ero l'unica che a san valentino aveva ricevuto un regalo! (aggiungo: il primo e l'ultimo fattomi da un ragazzo,benvenuta tristezza). Il ragazzo in questione mi aveva regalato un peluches,di quelli che hanno una mollettina di gomma e si appiccicano ovunque. Una coccinella,che aveva in mano un cuore ed era seduta su un cuscino. Carinissimo.
    Il regalo mi piaceva tanto,era accompagnato da una lettera,la classica: ti vuoi mettere con me? sì,no.se no perchè?
    Dopo tutto,quelli erano i tempi che o lo dicevi a voce o lo scrivevi su un biglietto,perchè il cellulare io nemmeno lo avevo visto ancora (addirittura,il tipo della storia mi telefonava dalla cabina perchè a casa il telefono era fisso e troppo vicino a tutti) eh,erano pure i tempi che c'era bim bum bam il pomeriggio e giocavamo per strada a 1 2 3 stella...cmq non perdiamoci tra i ricordi,dicevo: a me il regalo piaceva tanto,era il ragazzo che mi piaceva meno, quindi pensavo di tenermi la coccinella,e mettere una crocetta sul no,senza dare motivazione.
    Eravamo a casa mia,davanti al camino. Io,mia mamma,zucca,Chiara (altro personaggio,compagna di avventure che ci attende a milano ora) e sua mamma.
    Le mie care amiche,non si sa se per invidia o se per principio mi accusavano di cattiveria,egoismo mancanza di rispetto.


    Zucca: (già all'epoca strillava invece di parlare) Lè,se non ti ci metti insieme non devi tenere nemmeno il regalo.
    Chiara: giusto,non è cosa,se lo accetti è un si,se lo rifiuti è un no,e tu vuoi dire no,quindi niente regalo.
    Io: eh però....
    Mamma di Chiara : ma è un regalo,non si rifiutano mai i regali.
    le due arpie: che vuol dire,a lei non piace,non può accettarlo,non è rispetto,non si fa!!
    Io: si però...
    Chiara: tu non lo devi tenere questo,non è corretto nei suoi confronti.
    (se non ricordo male zucca me lo levò anche dalle mani)

    Insomma fu un pomeriggio lungo all'insegna d'insulti vari.
    Io alla fine ho tenuto il regalo ^^ ancora lo conservo. E ci tengo a sottolineare,che negli anni a venire,zucca è stata sommersa da regali che ha sempre accettato,anche se i ragazzi non le piacevano e non ci si metteva insieme,e io non le ho mai detto nulla,però,se adesso riprendo il discorso,mi sento dire: eh,eravamo piccole...

    ZL radioFollia 107.7   Laura Bono - Invidia  ps: io amo questa canzone


    Farneticato da Pxy alle 22:30 | Grazie per i commenti (12)




    giovedì, 19 giugno 2008

    "ciao"





    Oggi in America saresti diventato maggiorenne...qui hai solo un anno in più
    oggi te l'avrei data se fossimo stati vicini...ma anche no
    oggi è il tuo compleanno...domani quello di Nicole Kidman
    oggi 21 baci...al tuo migliore amico
    oggi un augurio speciale...il mio!!!

    BUON COMPLEANNO DANIELE...

    ZL radioFollia 107.7 Tanti Auguri - Raffaella Carrà


    Farneticato da cenerentola88 alle 00:53 | Grazie per i commenti (5)




    sabato, 14 giugno 2008

    Per te.


    Portami dove mi devi portare,
    Africa Asia o nel primo locale,
    fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero,

    portami dove non posso arrivare,
    dove si smette qualsiasi pudore,

    fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

    Sei sempre così il centro del mondo,
    il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno.

    portami ovunque,portami al mare,
    portami dove non serve sognare
    chiedimi il cambio solo se devi,
    sei brava a guidare.
    E dopo portami oltre che lo sai fare,
    dove sparisce qualsiasi confine,
    fammi vedere che cosa vuol dire:viaggiare col cuore!
    Sei sempre così il centro del mondo,
    il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo.
    sei sempre così :il centro del mondo
    ti prendi il mio tempo,
    ti prendi il mio spazio,
    ti prendi il mio meglio!

    credo di aver reso il concetto in pieno, perchè oltre le risate c'è di più... Mena tanda wena

    io zù feb 06

    ZL radioFollia 107.7    Il centro del mondo - Ligabue

     

     


    Farneticato da Pxy alle 23:01 | Grazie per i commenti (13)




    lunedì, 09 giugno 2008

    non aprite quel cassetto


    Ok...è arrivato il momento di sputtanarla. Ovviamente con il suo consenso.

    Fantaghirò scrive:
    posso sputtanarti nel post?
    Fantaghirò scrive:
    cioè mi dai il consenso a trattare i tuoi dati e le minchiate che scrivevi?
    Lea scrive:
    -______-  (tradotto: si. Si coglie pure un certo entusiasmo.)

    Giorni fa mi alzai con una strana voglia di fare pulizie. Ma non pulizie come intende mia mamma cioè straccio e pulivetro in mano. No. Molto più semplice.
    La sera prima aprendo un cassetto della scrivania e trovandoci dentro due zanzare morte che ricordai di aver messo per non dover andare in cucina a prendere scopa e paletta decisi: "è ora".
    Cominciai dall'ultimo...pensando che fosse il meno pieno. Pensavo male. Più che altro perchè quando (chissà quanti anni fa) iniziai a sovrapporre carte su carte in quei cassetti seguii lo stesso ragionamento: "inizio dall'ultimo così quando devo pulire trovo i primi semi-vuoti".
    Che genio U____U
    Nel disordine generale un quaderno rosso attirò la mia attenzione.
    Apro e:
                                                          PRIMA EDIZIONE 
                                                            Lea e Selenia in 
                                                             "i cazzi nostri"

    (il fatto che abbia scritto Selenia e non Zucca può significare due cose: si era fatta o all'epoca io avevo ancora un nome mio, proprio di persona intendo)

    Volto pagina quanto mai perlessa e confusa:


    22-5-03
    Ciao Selè
    (ero proprio Selenia allora...) non so da dove mi è venuto di inventare questo quaderno. Quà (con l'accento sulla a) possiamo scrivere tutto quello che ci succede e che vorremmo ci succedesse (già..perchè frequentando la stessa scuola ed essendo dello stesso paese non sapevamo nulla una dell'altra). Possiamo dirci tutto. Anche quando siamo arrabbiate così poi facciamo pace ok? ( tramite un quaderno..mi sembra giusto).
    Ma ti rendi conto che la mia vita è una merda??? (me lo ripeteva tutti i giorni).
    Sono un tappo, con un seno sproporzionato rispetto al resto del corpo e un volto che è meglio non descrivere
    (era bellissima già allora...*___*).
    Ed è inutile parlare di amore che è dal 2 agosto che non bacio un cane (letterale o no??).
    Poi mi dicono: non piangere che la vita continua..e se non piango che faccio? Mi metto a ridere?
    GUARDA CHE NELLA VITA NON IMPORTA AVERE I BEI SAN GINNISCHI ANNANZI (traduco: due tette 4° misura). Ma perchè porca puttana (come eravamo istruite) quando mio padre e mia madre mi generarono madre natura ha pensato:
    DA QUI NASCERà UNA BIMBA CHE SOPRATTUTTO DA GRANDE A GUARDARLA LA GENTE DIRà:  "MA MADRE NATURA S'ERA CANNATA???" (traduco: aveva assunto sostanze stupefacenti?).
    Ma perchè non sono nata velina? Lo sai che se ero nata velina mi mettevo pure con G.M. (il sogno di tutte le ragazzine di allora)?
    Sono solo THE UGLIEST IN THE WORD.
    Lea

    24/05/03  
    HELPPPPPPPPPPP. Non ce la faccio più a stare in questa casa (non è cambiato nulla).
    O se ne vanno loro o scappo io e giuro che lo faccio (adolescente ribelle...sarà stata colpa di mia sorella questo sfogo).
    Selenia

    28/05/03
    Selè...oggi è stata una ricreazione FANTASTICA.
    Si sono incrociati 3 volte gli sguardi con M.A. (che emozione eh?), poi mi ha sorriso....che bella giornata; non sono stata neanche interrogata.
    Ho un nuovo motto: LA VITA è BELLA E SE NON è BELLA è SEMPRE VITA. Ti piace?
    Meglio di: LE BRUTTE NON LE CAGA NESSUNO è vero?
    Lea


    15/06/03
    Zuccaaaaaaaaaaaaaaaaa (e fu così che persi il nome), ma quando cazzo ti arriva una di quelle coliche brutte che neanche ti puoi muovere? Fai sempre danno.
    Ti racconto cosa è successo oggi.
    Ho mandato un sms a Massimo (ancora uno diverso) e gli ho scritto: "beh sei arrivato?"
    E lui: "non sono ancora partito. Cmq non sapevo di piacerti".
    Naturalmente sono rimasta di merda e gli ho scritto: "ma che dici? Guarda che il ragazzo ce l'ho, sta in Francia. Ma chi te l'ha detta questa cosa?"
    E lui: "ah me l'ha detta Selenia".
    Zucca sai che ti dico?
    CU TI ENE NA COLICA (e se non fosse chiaro: mi auguro che tu possa patire le pene dell'inferno).
    Lea

    Ora la colica a me era venuta davvero...stavo per morire soffocata dalle risate. Ho chiuso il quaderno, ho sorriso pensando: "LA AMO" e poi mi sono detta: "fanculo le pulizie".
    Stesa sul letto riflettevo su quanto poco fosse cambiato rispetto a 5 anni fa...e infatti:


    Lea: zù che dici glielo mando un messaggio? O meglio uno squillo?
    Io: Lè no che quello non lo sopporto.
    Lea e zuccaaaaaaaaaa....allora gli chiedo cosa fa?
    Io: no -_____-
    Lea: e se gli propongo di vederci solo mezz'ora?
    Io: è un ragazzo che non ha un senso.
    Lea: ah vabè e se...
    Io: ho detto NO

    No...gli anni passano ma Lei non è per niente cambiata. E menomale...

    ZL radioFollia 107.7   Gli Anni   -   883


    Farneticato da cenerentola88 alle 23:58 | Grazie per i commenti (14)




    venerdì, 06 giugno 2008

    tu la conosci? io no...


    Amo lo sport. Quello da vedere comodamente seduti in poltrona. Alla pratica ci ho rinunciato circa due mesi fa quando dopo l'ennesima iscrizione in una palestra che praticava la difesa personale un energumeno neo-campione del mondo mi ha slogato il mignolo della mano destra.
    Da due settimane mi sono data allo sport indolore: una sana corsetta lungo la litoranea del mio paese.
    Non registro tempi da record ma sto migliorando le mie prestazioni (tipo che se prima impiegavo un'ora per fare 3 km..adesso ce ne metto SOLO mezza).
    I primi giorni fu davvero faticoso. Le cuffie non bastavano a non farmi avvertire la mancanza di fiato e l'affaticamento muscolare.
    Durante una di queste corsette solitarie incrocio mio zio, fisico perfetto per i suoi 57 anni, capelli neri ( papà non ce ne ha proprio per esempio), spirito libero.
    Dopo un saluto veloce si unisce a me.
    Inutile dire che aveva un altro passo rispetto alla sottoscritta e che quando si accorgeva di avermi distanziata di una ventina di metri tornava indietro prendendomi sottobraccio e mimando con l'altra mano una corda quasi a dire: MUOVITI.
    Io grondante di sudore, lui come se avesse appena iniziato.
    Correre con mio zio è comunque uno spasso.
    Quello stesso giorno sulla strada del ritorno incrociammo due donne che come noi percorrevano la litoranea. Una in particolare aveva delle tette che la magliettina aderentissima non riusciva proprio a contenere e che offriva ai passanti con molta disinvoltura. Erano delle tette ballerine insomma.
    Vedo mio zio portarsi la mano vicino al volto e indietreggiare un attimo...dopo due secondi urla: "PERICOLOOOOO".
    Non ce l'ho fatta proprio a trattenermi e sono esplosa in una sonora risata.
    E lui: "tu scherzi ma io ho rischiato la vita".
    Ieri si è superato, colpa di una biondona tutta curve.
    Vedo che prende la rincorsa e la raggiunge, la afferra sotto-braccio e cominciano a correre insieme. Prendo a sorridere pensando che si tratta di qualche sua amica.
    Percorsi una trentina di metri insieme ritorna indietro con in volto un'euforia che la diceva lunga.


    Io: zio, chi era?
    Lui: mbò..
    Io: non la conoscevi??? U___U
    Lui: tu la conoscevi?
    Io: no -_____-
    Lui: e allora siamo pari..che vuoi???

    Mio zio è proprio un mito. E poi è conveniente correre con lui perchè prima di arrivare a casa mi porta in un bar e mi offre un the freddo con granita al limone.
    Proprio ieri ho scoperto che lo fa perchè ci sta provando con la barista.
    Mi sono accorta di uno strano movimento nel momento in cui la moretta ha messo sul bancone il suo the caldo.
    E' scivolato un bigliettino...vi farò sapere se un giorno la tipa correrà con noi.
    Adesso vado a mettere sul suo mp3 la musica che “ascoltano i giovani”.
    Mi ha chiesto di aggiornare il lettore perchè lui corre con Mina e Celentano...

    ZL radioFollia 107.7   Bella Gioventù   -   Renato Zero


    Farneticato da cenerentola88 alle 13:46 | Grazie per i commenti (18)




    martedì, 03 giugno 2008

    di mio c'è solo la presenza...


    A casa mia il cane non è mai mancato. Tutti pastori tedeschi,il primo ce l’hanno rubato dopo 5 anni,il secondo è cresciuto con me ed è venuto a mancare 2 anni fa.

     il primo era un santo,potevi fargli qualsiasi cosa non si ribellava nemmeno quando gli mettevo le mani nella ciotola mentre mangiava. Il secondo invece era insostenibile. Anche arrivato a 14 anni sembrava averne 1. troppo giocherellone,troppo vivace,mi ha lasciato anche una cicatrice sul braccio e più di una volta mi ha attaccata facendomi uscire sangue dal naso ^^ .

    Da 2 anni non si aggirano animali per casa,e mio padre,afflitto dalla mia assenza (non può sfottere nessuno ora) ha trovato un amico!

    Mi ha raccontato,in una delle 8 telefonate quotidiane –evviva la wind che fa le promozioni- che forse abbiamo un cane.

    E’ successo così:

    domenica mattina,non potendo andare in barca a causa del vento,lui gironzolava per il vicinato cercando qualcuno a cui dare fastidio,ha sentito i nipotini di un vicino ridere e un cane abbaiare,è entrato nel giardino del suddetto vicino,e ha visto questo setter inglese,di pochi mesi,giocare con i fanciulli,che lo chiamavano “Spillo”,ma i nonni non erano felici della situazione. Così,avendo capito che il cane era di chissà chi e veniva da chissà dove senza collare e senza niente,ha deciso di prenderselo,per la felicità dei vicini,e l’infelicità di quei bambini che dicevano: ma già gli abbiamo dato un nome…’  ‘e lo mantiene!’  ha risposto -_-

    Certo,mica possiamo traumatizzare il cane e gli cambiamo nome ogni quarto d’ora,Spillo era e Spillo sia. – ho commentato -

    Gli ha dato 3 polpette,e una ciotola di latte,e le fette biscottate –che dovevano essere per me- e ci ha giocato un bel po’ (finalmente qualcuno a cui rompere le palle) finchè non è arrivato il sergente di ferro (evviva la mamma) che cani ora come ora non ne vuole,non per niente,ma non può pensare ad un cane proprio adesso.

    Mio padre,saggio e intelligente quale è,senza batter ciglio,ha liberato la bestia dicendo: ‘questo è un cane anarchico,non decidiamo noi decide lui,e se vuole rimanere qui io gli darò da mangiare e me ne occuperò,se vorrà andarsene vada pure.’

    Il tutto mi è stato raccontato per telefono,in circa 3 telefonate,all’ultima ho potuto commentare:

    ‘papà,è un cane! Messo che abbia dei padroni,che magari non lo hanno abbandonato ma è scappato lui,può essere che torna da loro,ma cmq come pretendi che se ne va se gli dai polpette e ci giochi?

    Mio padre: ‘e mica se ne deve andare,se vuole rimane’

    Io: ‘comunque è una spesa in più’

    Mio padre: ‘mantengo una figlia a roma,dici che non riesco a mantenere un cane?’

    Io: ‘papà ma ti rendi conto di quello che dici? Ma insomma possibile che tutte le volte…’(mentre facevo una sorta di ramanzina sento)

    E lui: ‘spillo quello è il letto di mia figlia non si va là!’

    Io: ‘uh sorte mia,quello sta nella mia stanza?’

    Mio padre: ‘gli sto mostrando casa’

    Io: ‘ma sei cretino? E lo fai andare dove vuole? Tra le cose mie?’

    Mio padre: ‘ma quali cose tue? Qua è tutto mio,io finanzio,io pago,io compro, di tuo c’è solo la presenza e il cane va dove vuole!’

    ps:ricordatemi  di raccontare l'alleanza tra zucca e quest'uomo!

    ZL radioFollia 107.7 Baha men -  who let the dogs out


    Farneticato da Pxy alle 11:01 | Grazie per i commenti (14)