

Io lo so che non sono sola anche quando sono sola.
Lei c'è. La sua luce mi abbaglia. Dà colore alle notti più buie. Una presenza assidua, confortante.
La soddisfo. Sempre. O quasi.
L'altra sera ero al verde..in tutti i sensi. Portafoglio a casa. Lei mi fissava. In un primo momento cerco di ignorarla. Per una volta avrebbe rinunciato cazzo.
Rallento in modo da farle comprendere la situazione; mancano solo pochi km.
Chiedevo di non essere abbandonata, chiedevo che avesse pietà di me.
Ero sola in una macchina fredda, in una strada deserta. L'orologio segnava la mezzanotte.
"Vai piccola, siamo quasi arrivate".
La tensione si poteva toccare con mano.
Il motore si spegne.
"lurida pu***na, e adesso???"
Cellulare alla mano (batteria scarica, non poteva essere diversamente in quel momento) chiamo papà e in poche parole gli riassumo la situazione.
Con altrettante poche parole mi manda a fare in culo.
Dopo aver convocato tutto il calendario e dopo che tutti i santi hanno risposto "presente" finalmente si decide a chiedermi dove fossi. Invocato anche il Signore per l'occasione mi dice di attendere.
Come ammazzare il tempo? Qui subentra la mia ignoranza.
Decido di non pensare alla predica che mi verrà fatta e accendo lo stereo.
Con qualche reminiscenza di un mese di corso di scuola-guida (di cui vanto 5 presenze) metto in funzione le quattro (sono 4 vero?) frecce e dato che la strada è parecchio pericolosa lascio accesi anche anabbaglianti e abbaglianti nonché luci di posizione..
Giusto per sentirmi più sicura.
Giusto per vedere il fumo uscire dalle orecchie di papà mezz'ora dopo.
Musica a palla, stendo il sedile e mi rilasso.
Suono di clacson.
E' lui? Si, è lui.
Mi aspettavo un “ti voglio bene figliuola”. Silenzio.
Mi chiede le chiavi. Non una parola di più. Ha in mano una bottiglia che puzza di benzina. Due minuti in cui lo sento imprecare in latino e poi si risistema nella sua macchina.
Forse è arrabbiato.
Provo a mettere in moto. Non parte. Scendo dal mio bolide; adesso le gambe tremano.
Cerco di ironizzare: “papà, ma hai messo benzina anziché diesel? Non parte.” Sorrido a 32 denti. Si, sono convincente. No, non sono convincente.
Spazientito si mette al volante e prova ad accendere. Nulla. E' morta. Nessun segno di vita.
Si volta verso di me. E' la fine.
“Selenia ma...dimmi che avevi provveduto a spegnere luci e stereo”
“Papà ma io...”
“Ma tu adesso hai due possibilità: o ti vai a fare un giro di tua spontanea volontà o ti mando a calci in culo a farti un giro tra le nuvole”
Capisco che conviene darsi alla fuga.
Mi allontano quatta quatta. Mi richiama.
Mi avvicino quatta quatta.
Prova a spiegarmi come far ripartire la macchina dato che la batteria non vuole saperne di rianimarsi.
Semplice: lui spinge da dietro con la sua opel mentre io accellero in seconda.
Dovrebbe funzionare.
Ulteriore prova della mia ignoranza. 5 metri e la macchina non parte.
Dal finestrino urla: “ma stai premendo la frizione???”
“Cavolo...mica me lo aveva detto” . 5 altri metri e si accende il motore. Respiro di sollievo.
E' fatta.
Papà non mi ha rivolto la parola per una settimana. Ma questa è un'altra storia.
ZL radioFollia 107.7 Si Viaggiare. - Lucio Battisti

Ultimamente la sfortuna riguardo valigie borsoni e carrelli mi perseguita.
Circa una settimana fa,per tornare a casa come il 99% degli studenti universitari fuori sede,iniziavo a preparare la roba per il viaggio,purtroppo non avevo a disposizione una valigia con le ruote,bensì 2 borsoni già pesanti di loro. Sicchè, la mia coinquilina,a 20 minuti dalla partenza,mi propone "vuoi il mio zaino scout? ci entrano tante cose e lo carichi sulle spalle" e io "ma sì,perchè no,mi conviene".
Ora,premettiamo che io non sono alta,che un puffo potrebbe essere più alto di me e che la mia massa muscolare è puro volume gratuito,perchè a forza una formica mi batte a priori...riuscite a vedermi per strada,con uno zaino 30kg sulle spalle che era il triplo di me, a raggiungere un tram? Uno spazzino,una volta trovato posto mi ha detto "oh,o ci sediamo io e te o metti a sedere quel coso".
Inutile dire che è stata un'ammazzata e che ero esausta e stremata una volta arrivata a termini,oltre allo zaino,la borsa del pc (chissà di chi è) e una con i libri -.- (e il ritardo per sapere il binario,quando mai).
Inutile dire che mio padre appena mi ha vista:" ahahahahahahahahahahaha". io: -.- e lui: "ma dove vai che già sei piccola co sto coso nemmeno sembri una persona,un folletto! ahahahah".
vabbè...sorvoliamo.
oggi.
Tralasciamo che sono malata,o meglio lo ero,ora mi porto dietro giusto un pò di tosse.
Tralasciamo anche che a roma pioveva da giorni,proprio oggi è uscito un sole che mi ha fatto sudare come non mai.
Tralasciamo anche la fila alla posta e tutto quello che concerne.
Arriviamo alla spesa!
Mamma mi comprò un carrello,di quelli per andare a fare la spesa appunto. Bello,comodo,lo usiamo spesso.Proprio oggi,che mi rendo conto che il frigo è vuoto e il mio mobile così vasto che ci puoi nuotare,decido di prenderlo,e di avviarmi al centro commerciale. Nemmeno 150mt che un uomo dice: "ma la ruota te la sei venduta?" mi giro,e il mio carrello era privo di una ruota -.- torno indietro,trovo la ruota,ritorno a casa,cerco di sistemarlo. La mia coinquilina mi vede buttata per terra e ride. Vado per uscire,prendo con me lo zaino,non si sa mai. La mia coinquilina ride :"ahahah vuoi quello scout?ahaha".
Ovviamente tutti i mezzi hanno deciso di non passare,ovviamente la ruota faceva i capricci,ovviamente è stata un'ammazzata fare 33 euro di spesa!
Quando si è soli certe cose possono succedere,quando si ha una dose di sfortuna in aggiunta,certe cose succedono.
ZL radioFollia 107.7 Daniel Powter- bad day

“Sei forte papà”
ZL radioFollia 107.7 Mamma & Papà - Alex Britti

Zucca: facciamo foto strane!
tutti: si si si
io (ricordando una scena simile): ..."NO,IL BACIO NO!"

si avvicina un gruppo di ragazzini,uno particolarmente incuriosito,sbircia per bene,ed esclama: "oh,sono lesbiche" -____-
La stessa scena si è ripetuta l'anno scorso,alla festa del mio 18esimo compleanno
purtroppo,succede anche questo.
ZL radioFollia 107.7 Vasco - Senza parole

Ci scusiamo per l'assenza. Zucca è a corto d'idee,io moralmente non sono "capace" di formulare nulla,ma ci rifaremo presto.
Anche se con ritardo: buona pasqua a tutti

Ringraziamo JustLitz di questo gentile pensiero,ovviamente non ci tiriamo indietro,seppur siano 1000 le cose che non avremmo mai voluto fare eppure abbiamo fatto,immerse nei vari ricordi,possiamo dire che:
1) Zucca non sarebbe mai e poi mai andata al ristorante giapponese/cinese,però l'ho costretta ^^
2) non avremmo mai voluto avere il ciclo a Capri. Dato che in quella città ci sono tutti i negozi immaginabili,tranne uno dove comprare gli assorbenti -.- (e per andare su al paese il prezzo era 6 euro)
3) non avremmo mai voluto vedere il cartone delle Winx al cinema,però la cuginetta di zucca...non si può dire di no ad una bambina!
4) non avremmo mai voluto alloggiare in un albergo a 5km da Gardaland,senza mezzi che ci portassero al parco (mea culpa,avevo trovato io l'albergo,piuttosto economico,e tutti si sono fidati. Sicuramente abbiamo risparmiato sull'albergo,ma abbiamo speso miliardi in taxi)
5) non avremmo mai voluto marinare un giorno di scuola. (Eh sì,strano vero? Ma quando vieni a sapere che proprio nel giorno in cui avevi 3 interrogazioni, tutti i prof si sono assentati,e i tuoi compagni non hanno fatto che ridere per l'intera giornata,mentre tu sei stato a Lecce,immerso in una situazione scappa-torna-scappa-torna,a giocare con un tamagochi su una panchina,e hai speso anche 2 euro per fare la pipì...eccome se non lo rimpiangi!)
Potessimo tornare indietro....
Il gentile pensiero è rivolto a: Godeliano;Lunastorta;StraLunataMente;Cernobil e Dentrome76 !
ZL radioFollia 107.7 SikitikiS - Non Avrei Mai


Riaprite i manicomi, qualcuno ne ha bisogno.
Stamattina è partita una canzone, di quelle che si ballano in disco con le mani al cielo invogliati da uno stupido dj che ne fa pubblicità.
Ho provato ad entrare nel testo.
Non volevo fermarmi all'apparenza.
Ho scavato.
Mi sono informata.
Alla fine: APPLAUSI PER FIBRA (in faccia però.)
Oh io non capisco perche’,
ma ogni periodo c’e’qualcuno che se viene fuori dicendo che io sono morto ha ha ha ha,
raga applausi!
Applausi per Fibra Fibra Fibra Fibra Fibra,
applausi applausi applausi per Fibra…
Incipit geniale. Niente volgarità, nessuna parolaccia. Qualcuno dice che è morto...(ma magari!!!)
Inizia la auto-proclamazione (davvero vomitevole).
Io mangiavo lucertole aperte da ragazzino
tornavo a casa e vomitavo in mezzo al giardino
Che infanzia tramautica.
(qualcuno dovrebbe spiegargli che forse i due momenti sono collegati.)
non ho mai smesso un giorno di fantasticare,
non ho mai fatto grandi successi in generale,
guardando gli altri mi sembravano cosi’ lontani,
chiedendomi se a casa loro volassero i divani!
Il ragazzo cresce. Continua a sognare. Non ha MAI fatto successo (perchè?
). Lui così diverso dagli altri.
Lui che vive in una casa dove i divani volano. Ma perchè in casa sua i divani volano? (che i genitori volessero ammazzarlo? che qualcuno avesse già capito che sarebbe stato meglio farlo fuori?)
L’ultima volta che mio padre e’ andato a letto con mia madre
prese a calci una parete e in testa gli cadde una trave,
e mio fratello che mi chiese quanto fosse grave,
fatto sta che litigando si divisero le strade,
anche se restano le urla e rimangono le grida,
per casa, per strada raga...
Vive in un ambiente difficile. Il padre scopa con la madre solo dopo che gli cade una trave in testa. Da quella volta non si riprende più. La famiglia si divide.
(qualcuno mi spiegherà poi la differenza tra: "restano le urla e rimangono le grida". No alla licenza poetica.)
Ho perso la testa troppe volte da ragazzino,
a ogni flash mi nascondevo in uno stanzino,
ho ancora qualche problema a socializzare
ma tutto sommato non diresti che sto andando male
(ma perchè non c'è rimasto in quello stanzino?) Il ragazzo evidenzia problemi nel socializzare col prossimo. Sarà per l'alito sgradevole causatogli dal continuo masticare di lucertole? Male non sta andando...ma peggio non può fare.
questo e’ Fibra Fibra l’anno scorso dove andava,
posso dire una cazzata? mi son ripulito raga
non c’e’ stata mai la strada da seguire in qualche modo che sfiga
sfiga e’ Fabri Fibra.
Fabri decide di estirpare il problema alla radice. Procede con la lavanda gastrica per ripulirsi.
Chiede il permesso per dire una cazzata come se non ne avesse già dette troppe.
hai comprato il mio cd e lo canti tutto a memoria,
e’ uno scandalo quando poi l'hai copiato a meta’ scuola
questo e’ il mio passaparola, questo e’ l'anno "abbasso Vibra!"
doppia F e’ la mia sigla raga,
Io di Fibra conosco pure gli inediti. Abbasso Vibra (?), viva Fabri Fibra. WOW 
Ora se tu hai seguito il mio percorso
come se fosse un concorso
allora fai l’ultimo sforzo e chiediti il perche’.
E’ sempre il solito discorso ogni mattina col rimorso
almeno pagami il rimborso e vaffanculo anche a te.
Fabri avanza un perchè sensato. Mi invita a chiedermi perchè cazzo non ho cambiato stazione quando hanno lanciato il suo pezzo.
Fibra vuoi i soldi del rimborso. Ma chi pagherà me per aver sopportato anche solo 3 minuti di questo stronzo che non esita a mandarmi a quel paese?
Non voglio Fibra in giro,
non voglio Fibra ai party,
non voglio chi ha successo, non voglio quattro infarti
E su questo siamo d'accordo. No a Fibra in giro e nei party. No agli infarti. Il male non si augura a nessuno, nemmeno a lui.
non voglio far del bene perche’ tu non vuoi bene
non si puo’ stare insieme se m’ingorghi le vene
non domandarti come passano i giorni e le notti,
non guardi mamma mentre piange e lacrima dagli occhi.
Questa è pura poesia.
Cambio lavoro cambio casa cambio figa,
cambio le amicizie che sfiga!
Te l'appoggio. APPLAUSI PER FIBRA.
ZL radioFollia 107.7 Fabri Fibra - Applausi per Fibra

Io e mio padre ci adoriamo,io e mio padre andiamo d'accordissimo,io e lui siamo una coppia indescrivibile! Credo di esserne innamorata,e lui stravede per me,anzi di più.
Tralasciando che è più amico dei miei amici di quanto io lo sia con loro,e tralasciando anche che è una sorta di mito un pò per tutti,devo dire che alla vecchiaia inizia a perdere un pò i colpi.
Basti pensare che ha visto Kill bill volume uno e 2 in GIAPPONESE con i sottotitoli in INGLESE -grazie Bubu che gli dai certi film- (lui che parla solo romano) e non ha fatto altro che dire "è un filmone,è il migliore,è fantastico.." "sì papà,ma di che parla?" "di una spada che apparteneva ad un antico samurai e tutti la vogliono e si ammazzano per questa.." (chiedo scusa,scusa davvero,a tutti coloro che hanno visto il film e sono appassionati,perdonate la sua ignoranza,ma potete ben capire...anche se prima o poi voglio capire io come cavolo ha percepito 'antico samurai').
Questa è solo una minima parte,la miniscola,delle tante infinitesimali che sono costretta a sorbire.
Se c'è una cosa però che mio padre ha sempre fatto, e dubito possa cambiare,è prendermi in giro!
ogni occasione è buona per sfottermi. Sente la parola tappo? inizia a gridare "oh,un tappo! ti chiamano ti chiamano".
Una volta un amico disse "Lea,ancora hai tempo per crescere,crescerai" e mio padre: "come no,questa crescerà tanto,in larghezza".
Per non parlare di tutti i soprannomi che mi dà,e credo che a quelli dedicherò un'altra puntata.
Principalmente mi attacca a livello fisico.
Ultimamente abbiamo visto insieme "amici",mio padre si stava agitando,preso da un fuoco quasi (sul serio),perchè continuava a dire che Anbeta è una farfalla,un cigno,mentre un'altra ballerina era goffa,semplicemente UNA POLPETTA. Ancor più semplicemente ha detto: "a papà.stando così le cose,anche tu puoi andare ad Amici,guarda quella che cosce che ha,e che è,due prosciutti!" io: "grazie papà." non contento "tiè,è pure bassa,c'ha i lardelli,na polpetta!! dove deve andare na polpetta,mo rotola!" (ha continuato così per tutta la puntata,vi lascio immaginare) "guarda,è come te! ma vuoi mettere un cigno con una polpetta? se sei polpetta non diventi cigno,c'è poco da fare" graaaaaaaazie papà,come sei gentile ^^.
Così,ho ricordato quando un paio di anni fa,mentra guardava la tv,mi chiamò,gridando: "guarda,guarda,sei in televisione!" -trasmettevano un partita di calcio- io: "ma dove papà?" e lui: "in mezzo al campo,vedi,la palla!"
O ancora peggio,quando dissi: "papà,voglio fare la velina!" e lui: "no,il gabibbo già c'è,che lo vogliamo fare diventare disoccupato? il rosso poi ti sta male,statti a casa bella bella."
Peggio ancora,e ci ho messo anni per capirla,quando gli dissi che volevo fare la letterina,e lui:" no a papà,tu puoi fare direttamente tutto il vocabolario."
E ripeto che questo è niente.
ZL radioFollia 107.7 Sei forte papà - Gianni Morandi
